
MONITORAGGIO DEL QUARTIERE al 17.11.2024
Elenco, su segnalazione dei Soci, degli “allarmi” per la manutenzione dei beni comuni e delle eventuali migliorie di servizio (necessarie per le mutate condizioni di vita nel Quartiere) richieste al Municipio l’Amministrazione Pubblica o alle imprese cui sono demandati i pubblici servizi; è ordinato per denominazione degli oggetti urbanistici.
1. Alberatura del Quartiere
Negli ultimi anni il Quartiere ha subito un elevato numero di abbattimenti di alberi che, oltre a modificare in modo significativo ed evidente il carattere urbanistico del Quartiere, sta riducendo l’ombrosità e l’ossigenazione dell’aria proprio in un periodo storico di temperature crescenti.
Ad oggi non è noto come il Municipio intenda ripristinare l’alberatura di Mostacciano.
2. Area verde “via Boschiero – via Cortese – via De Vitis – via Mallozzi” (Zona B)
È in stato di progressivo abbandono e degrado già da prima del novembre 2016 (data di ricostituzione della Segreteria del Comitato di Quartiere Mostacciano, che era rimasta vacante per oltre dieci anni), anche a causa della chiusura di via Sergio De Vitis e via Vittorio Mallozzi.
AQM richiede il ripristino dell’intera area.
3. Cavalcavia sul GRA “via Elio Chianesi” (Zone B-C)
Il cavalcavia viene utilizzato regolarmente come parcheggio a servizio dell’IFO, con la conseguenza che in pratica nelle 8/9 ore centrali della giornata la carreggiata risulta ristretta in misura tale da consentire solo il passaggio a senso alternato, in particolare quando passano gli autobus.
AQM richiede il rispetto del divieto di sosta/parcheggio sul cavalcavia e, eventualmente, la posa di opportuni dissuasori di sosta.
4. Complesso commerciale “piazza Beata Vergine del Carmelo” (Zona A)
Il complesso è utilizzato parzialmente dalla banca BCC ICCREA nella parte superiore della struttura (attraverso il civico 5 della piazza), dagli esercizi commerciali lato viale Beata Vergine del Carmelo fino a largo Clinio Misserville e, al livello seminterrato, da “Il Mercatino dell’Usato” e l’autofficina autorizzata FIAT. Le parti restanti del complesso sono in stato di completo degrado.
AQM dichiara la preoccupazione per gli effetti dello stato di degrado del complesso sulla qualità di vita del Quartiere e chiede al Municipio di intervenire presso la proprietà del complesso affinché provveda ad eseguire una adeguata messa in sicurezza della struttura.
5. Complesso IFO “via Elio Chianesi” (Zona C)
Il complesso IFO, comprendente l’ospedale Regina Elena e l’ospedale San Gallicano, presenta un impatto significativo sulla viabilità dell’intero Quartiere. Nel complesso accedono circa 1.290.000 pazienti/anno tra ricoveri e prestazioni ambulatoriali (fonte IFO) pari a circa 3.600-4.000 pazienti/giorno, cui vanno aggiunti i circa 5.000 dipendenti (fonte IFO). Tenuto conto dei dipendenti operanti in turno, dei visitatori e di quanti utilizzano i mezzi pubblici, possiamo stimare una media di circa 8.000 veicoli che quotidianamente soprattutto in ristrette fasce orarie (inizio orario lavorativo, orario di visita/ambulatorio, fine orario lavorativo) producono una congestione sia del traffico che del parcheggio. A questa difficoltà si aggiunge la pericolosità dell’ingresso principale al civico 53 posto in curva cieca.
AQM conferma l’importanza dell’impatto del complesso sulla vita del Quartiere e sollecita al Municipio una analisi specifica che precisi i termini per una soluzione complessiva razionale e sostenibile.
6. Ex circolo sportivo comunale “via Giuseppe Mendozza” (Zona A)
Il complesso è inutilizzato dal 2013, anno in cui è terminato definitivamente il rapporto contrattuale con il concessionario storico della struttura; da allora il complesso è in stato di progressivo abbandono e degrado.
AQM ribadisce al Municipio il valore sociale per il Quartiere del ripristino della fruibilità originaria della struttura e chiede di procedere con la procedura di riassegnazione della concessione.
7. Ex circolo sportivo municipale “via Elio Chianesi lato est” (Zona B)
Il complesso è stato utilizzato fino al 2013 per attività e gare di automodellismo. Dal 2013 è occupato da un gruppo di persone apparentemente di natura nomade, che usano il complesso come residenza di natura stanziale. L’insediamento abusivo è favorito dalla “invisibilità” del sito, che è privo di indirizzo stradale, non si nota passando per via Chianesi e può essere osservato solo dai residenti immediatamente adiacenti o dalle immagini satellitari. L’insediamento abusivo presenta i seguenti aspetti negativi (oltre quelli strettamente penali):
A. modalità irregolari di allaccio ai servizi di acqua ed energia elettrica;
B. smaltimento irregolare dei rifiuti;
C. in ogni caso, la disponibilità dell’area è sottratta all’uso destinato a beneficio del Quartiere.
AQM chiede al Municipio i rientrare in possesso del complesso di sua proprietà per destinarlo a finalità utili per il Quartiere.
8. Fabbricato “via Elio Chianesi n. 134/A” (Zona B)
Il fabbricato era originariamente un manufatto di servizio del Consorzio Mostacciano all’epoca della realizzazione del Quartiere; allo scadere della Convenzione Urbanistica di Mostacciano la proprietà del fabbricato è stata trasferita al Comune. Il fabbricato attualmente risultato inutilizzato e potrebbe essere utilizzato da AQM.
AQM richiede al Municipio le modalità per poter utilizzare direttamente il fabbricato quale sede di AQM stessa.
9. Largo Clinio Misserville (Zona A)
Largo Misserville è lo snodo centrale del traffico di Mostacciano dove si incrociano la direttrice “EUR – Torrino Nord – IFO – Pontina – Casal Brunori – Spinaceto” e la direttrice “Decima – Torrino Sud – Torrino Mezzocammino”. In caso di pioggia largo Misserville tende ad allagarsi quasi completamente con conseguente rallentamento/blocco del traffico su entrambe le direttrici.
AQM chiede al Municipio di verificare in largo Misserville le condizioni di deflusso delle acque e di mantenerle in stato di efficienza.
10. Via Bruno Brandellero (Zone A-C)
Via Brandellero collega la Zona A (da viale Don Pasquino Borghi, all’altezza delle rampe di accesso a/da via Cristoforo Colombo) con la Zona C (piazza Domenico Quaranta / via Elio Chianesi) attraverso un sottopasso della via Cristoforo Colombo.
A. I marciapiedi di via Brandellero sono talmente ricoperti di vegetazione che è pericoloso il solo andare a piedi tra una Zona e l’altra di Mostacciano: si deve inevitabilmente camminare o su uno spesso strato di vegetazione a rischio di inciampare o sulla carreggiata stessa in tratto di forte pendenza e in curva, dove i veicoli arrivano in velocità.
B. Nel sottopasso direzione Pontina ci sono due consistenti perdite d’acqua dalle condutture alloggiate nella parte alta del sottopasso.
Ad oggi non è noto quando il Municipio intenda ripristinare i marciapiedi di via Brandellero.
11. Via Elio Chianesi (Zona B)
Via Chianesi compone una delle maggiori direttrici di traffico del Quartiere (sulla linea IFO – Pontina – Casal Brunori – Spinaceto), soggetta ad una usura particolare. Nel tempo è stata oggetto solo di numerosi interventi di copertura delle buche, che però ormai non sono più adeguati per mantenere il manto stradale in condizioni di sicurezza.
AQM chiede al Municipio il rifacimento del manto stradale di via Chianesi in Zona B.
12. Via Sergio De Vitis (Zona B)
Il complesso edilizio della chiesa Stella Maris appare dotato di una antistante area verde a giardino, attualmente curata da residenti volontari (soprattutto per eliminare il rischio di incendi estivi), la cui proprietà è in effetti ignota. Considerato il ruolo sociale della chiesa Stella Maris nel Quartiere, è necessario precisare chi sia titolato a mantenere in sicurezza l’area verde antistante la chiesa.
AQM chiede all’Amministrazione di verificare la proprietà dell’area verde antistante la chiesta Stella Maris al fine di individuare il titolare della tutela e della sicurezza dell’area.
13. Via Giuseppe Failla (Zona B)
La carreggiata presenta dossi consistenti dovuti alle radici dei pini.
14. Via Padre Giovanni Antonio Filippini (Zona A)
A. Il tratto iniziale fino al civico 23 (cioè tra largo Giorgio Labò e l’incrocio con Via Beato Battista Spagnoli) ha la carreggiata particolarmente sconnessa. Dato che su questo tratto di strada insistono sia l’ingresso laterale della scuola elementare Pallavicini che l’ingresso all’auditorium Tito Brandsma, le condizioni della strada riducono la sicurezza delle persone in misura significativa.
B. All’altezza del tornante tra il civico 23 e il civico 109 è nata una palma sulla carreggiata a filo del marciapiede, che sta assumendo dimensioni notevoli
15. Via Sergio Forti (Zona A)
La carreggiata dell’intera strada è ammalorata e disconnessa.
16. Via Marcello Garosi (Zona B)
Via Garosi compone una delle maggiori direttrici di traffico del Quartiere (sulla linea IFO – Pontina – Casal Brunori – Spinaceto), soggetta ad una usura particolare.
A. Nel tempo è stata oggetto solo di numerosi interventi di copertura delle buche e di lavori di ripristino del manto stradale lungo le linee interrate dei servizi (fibra ottica, teleriscaldamento), che però ormai non sono più adeguati per mantenere il manto stradale in condizioni di sicurezza.
B. Il bordo della carreggiata lungo la striscia non toccata dai lavori di ripristino presenta dossi consistenti dovuti alle radici dei pini.
AQM chiede al Municipio il rifacimento del manto stradale di via Garosi.
17. Via Mario Mencatelli (Zona B)
La carreggiata presenta dossi consistenti dovuti alle radici dei pini.
18. Via Francesco Tumiati (Zona B)
Via Tumiati è la “porta” ad alto traffico di Mostacciano con la via Pontina ed i quartieri di Casal Brunori e di Spinaceto: le condizioni di accesso attraverso via Tumiati possono produrre effetti/ritardi significativi sul traffico sia all’interno che all’esterno del Quartiere. In caso di pioggia via Tumiati tende ad allagarsi con conseguente rallentamento/blocco del traffico a Mostacciano e nelle zone limitrofe.
AQM chiede al Municipio di verificare in via Tumiati le condizioni di deflusso delle acque e di mantenerle in stato di efficienza.
19. Viale Beata Vergine del Carmelo (Zona A)
Il tratto iniziale fino al civico 23 (cioè tra l’incrocio con viale Don Pasquino Borghi e piazza Beata Vergine del Carmelo) ha la carreggiata particolarmente sconnessa soprattutto in corrispondenza del semaforo.
